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Giuseppe Carlo Marino

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Giuseppe Carlo Marino (a cura di)

La Sicilia delle stragi

La storia e le storie della violenza al potere:
dagli eccidi dell'Ottocento al terrorismo mafioso
un lungo percorso di repressione e di sangue

Newton Compton Editori

Indice
Giuseppe C. Marino Prefazione
 

PARTE PRIMA. LA STORIA

Giuseppe C. Marino Del perchè e del come la Sicilia è terra di stragi
 

PARTE  SECONDA. LE STORIE, NEGLI ANNI DEL REGNO

Amelia Crisantino La "strage" che non fu una strage
Mario Siragusa Stragi e stragismo nell'età dei Fasci Siciliani
Gonzalo Alvarez Garcìa Una rievocazione (breve) della strage di Marineo
 

PARTE TERZA. LE STORIE, TRA FASCISMO E DEMOCRAZIA

Franco Nicastro Gli alleati crudeli. Le stragi americane
Massimo Asta La strage della fame
Lino Buscemi La strage di via Maqueda. Palermo, 19 ottobre 1944
Salvatore Vaiana La strage di Canicattì     [Approfondimenti]
Angelo Ficarra Quel dicembre 1947, memoria di una strage
  PARTE QUARTA. LE STORIE, NELL'ETÀ DELLA REPUBBLICA
Giuseppe C. Marino La strage di Portella della Ginestra
Dino Paternostro La lunga strage dei contadini (1944-1965)
Baldassare Tomasino Le "guerre" e le lunghe stragi mafiose. Da Ciaculli a Falcone e Borsellino
Marcello Testa Microanalisi della strage di viale Lazio
Vincenzo Vasile Il delirio stragista di Cosa Nostra e la "trattativa" con lo Stato. (In margine alla stage di Firenze)
Antonio Ingroia Dal terrore delle stragi all'angoscia del silenzio
  Epilogo
  APPENDICI
Mario Siragusa I. Cronologia di lungo periodo (secc. XVII-XX) dei fattori stragisti e delle stragi in Sicilia
  II. Gli Autori
  III. Indice dei nomi e dei luoghi
Tavolette f.t. a colori di Gaetano Porcasi

LE PRESENTAZIONI

° Sesto Fiorentino, Circolo Arci "Salone Rinascita, 30 maggio 2009 - (Antimafia Duemila)

° Caltagirone, Salone di rappresentanza, 29 Novembre 2008

° Prizzi, Sala Consiliare del Comune, 8 luglio 2008

° Torino, Biblioteca civica Primo Levi, 27 maggio 2008

° Milano, Sede della Cisl, 28 marzo 2008

° Palermo, Palazzo dei Normanni, 11 febbraio 2008

° Canicattì, Palazzo Stella, 18 gennaio 2008

RECENSIONI

° Fernando Ciaramitaro, Reseña de "La Sicilia delle stragi" de Carlo Marino Giuseppe, in "Contribuciones desde Coatepec", julio-diciembre, numero 015, Universitad Autonoma del Estado de Mexico, Toluca, Mexico).

° Domenico Turco, La nostra Portella della Ginestra (in "La Sicilia")

° Diego Guadagnino, La Sicilia delle stragi. Un'eccezionale occasione di riflessione e di dibattito (in "PaginedalSud", marzo 2008).

° Emanuela Zuccalà, La democrazia in ostaggio, (in "Narcomafie", dicembre 2007).

° Antonio Ingroia, Dal terrore delle stragi al silenzio. Una scia di sangue lunga due secoli, (in "asud'europa", 5 dicembre 2007).

° Antonio Ingroia, Quella strage mafiosa fallita all'Olimpico, (in "l'Unità", 22 novembre 2007) (ritaglio).

° Attilio Bolzoni, Sicilia, tante storie in terra di stragi, (in "La Repubblica", 10 novembre 2007).

COLLEGAMENTI ESTERNI

° www.rai.tv / La Sicilia delle stragi

° Raiclicktv.it / La Sicilia delle stragi

° Newton Compton / La scheda

Dal Nord al Sud le regioni d'Italia in vari tempi sono state funestate da stragi e omicidi di massa, particolarmente sotto il tallone dell'occupazione nazista. Ma, tra tutte, soltanto la Sicilia ha vissuto un'esperienza di massacri così legata alla sua storia politica e sociale, da farle assumere i caratteri, tanto dolorosi quanto funesti, di "terra delle stragi". Nel tempo, almeno dall'Ottocento in poi, vi si è registrata una lunga catena di assassini programmati: fatti di Stato e di governo o di "antiStato" e di mafia. Di norma il prezzo di sangue corrispondente a ciascuno di tali fatti risulta piuttosto limitato; ma è eccezionale e forse unica la sua valenza, che consiste spesso in una quasi "pedagogica" determinazione di imperio e di assassinio, a suo modo razionale, fredda e tagliente come una spada. In ogni caso, il numero delle vittime designate supera quello dei caduti: sono le vaste masse popolari colpite dall'impotenza, dall'umiliazione e dalla disperazione. Tanto basta per dare spessore storico e antropologico a un insolito "mosaico narrativo", reso coeso da una sapiente regia critica, le cui "tessere" si devono all'impegno di ricerca e di scrittura di alcuni esperti di cose siciliane di vario mestiere, giovani o anziani: studiosi e scrittori, giornalisti, magistrati, testimoni autorevoli e bene informati. Giuseppe Carlo Marino, curatore del libro, disegna e collega le fasi e i momenti decisivi che hanno segnato la storia della Sicilia.